Oltre il registro elettronico

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Il registro elettronico che nasce a scuola

Lunedì, Aprile 7, 2014 - 18:00

L'Istituto Barbarigo di Padova racconta cosa l'ha spinto ad adottare - anzi costruire - un sistema informatico per la gestione degli studenti e della scuola, la propria esperienza e le aspettative per il futuro. Riportiamo le parole del preside, don Cesare Contarini, e del Segretario Generale d'Istituto, Bruno Occhilupo.

Si parla molto di scuole smart, ma che cosa rende "smart" una scuola?

don cesare Contarini - preside dell'Istituto BarbarigoUna scuola smart vuole essere un ambiente scolastico sveglio, abile, “furbo”, intelligente, brillante, dinamico, innovativo... magari elegante. Una scuola che ambisce a far esplodere al meglio le risorse personali di ogni studente per realizzarne il successo scolastico e formativo. A questo ambisce oggi il Barbarigo, scuola paritaria della Diocesi di Padova. Un istituto giunto al 95° anno scolastico “deve” (e vuole!) immaginare e costruire il proprio presente e futuro con uno sguardo improntato alla fiducia e all’innovazione. Uno sguardo non rivolto a un passato - pur glorioso - da ripetere tale e quale, ma proiettato in avanti, con un chiodo fisso, una domanda persistente: qual è il modo migliore per rispondere alle esigenze dei ragazzi d’oggi, immersi in un mondo in continuo cambiamento, globalizzato, “liquido”?

Quale ruolo svolge in tutto questo il registro elettronico? 

Con in mente l'obiettivo primario di rispondere alle esigenze dei nostri ragazzi, una scuola smart utilizza a questo fine tutte le vie – con particolare attenzione a quelle “digitali” – per rendere più veloci e facili i rapporti tra le persone (comprese le relazioni scuola-famiglia) e le funzionalità burocratiche, per sperimentare nuovi approcci didattici, per arricchire l’informazione sulle iniziative dell’Istituto e favorire la partecipazione delle diverse componenti scolastiche. Per questo motivo e con questi obiettivi nacque presso la nostra scuola l'idea di realizzare un sistema a supporto della didattica: e ciò avvenne nel lontano 2003, quando (salvo smentite) fummo la prima scuola in Italia ad adottare una piattaforma per la didattica. Un nostro docente d’informatica, Cedric Boniolo, accompagnato dalla sua azienda Triskel, ne ha vissuto la genesi e la crescita in tutte le sue fasi, arrivando via via a quello che ora è Didanet.

Quindi non avete adottato il registro elettronico in seguito alle norme di legge?

Assolutamente no: il registro elettronico di classe è stato adottato ufficialmente nel 2009 ed è diventato una vera e propria piattaforma globale a servizio di innumerevoli attività scolastiche. Ha velocizzato procedure e controlli, semplificando e migliorando i rapporti con le famiglie e la gestione di valutazioni, programmi, informazioni. Non un prodotto da laboratorio asettico, ma un’esperienza viva di strumento didattico per la didattica. 

Mi pare importante sottolineare l’importanza del “crescere insieme”: prima con il docente “pioniere” Cedric Boniolo e la sua azienda, fornitrice dei servizi internet e di comunicazione; ora, con la più strutturata e ambiziosa Kion, che ha preso in mano lo sviluppo e la diffusione di Didanet. Per noi – come scuola nel suo complesso, preside, docenti e segreteria – è stato molto positivo poter mantenere continuamente l’interfaccia concreta, quotidiana con chi si prende cura del funzionamento e delle migliorie della piattaforma. Se questo è comprensibile, quasi scontato, nella fase iniziale, resta importante anche ora che Didanet ha raggiunto una buona maturità: i recenti aggiornamenti, le ultime funzionalità aggiunte nascono, almeno in parte, da richieste concrete (se non proteste insistite!) dei docenti, della segreteria… Un rapporto vitale e vivace, dunque!

Quali necessità avete sentito per prime? E quali funzionalità vi sono maggiormente d'aiuto nella gestione quotidiana?

L’introduzione del Registro elettronico ha portato grandi vantaggi al nostro Istituto - pur con l’immancabile fatica delle “novità” - perché è uno strumento che aiuta la scuola nella gestione ordinaria di tutte le sue attività.

Istituto Barbarigo - LogoAbbiamo iniziato con uno strumento di supporto per la registrazione di presenze – assenze – ingressi/uscite anticipate degli alunni, successivamente abbiamo intrapreso la creazione dell’orario scolastico. La nostra scuola è un “comprensivo”: Scuola Secondaria di Primo Grado e quattro Istituti Superiori. Il Registro elettronico ci ha dato la possibilità di mettere insieme le esigenze didattiche, dei docenti, delle classi singole e accorpate, delle strutture di uso comune per creare l’orario scolastico.  

Questo è il secondo anno che abbiamo eliminato i Registri cartacei (di classe e del docente): ogni docente ha a disposizione un PC o un tablet. Gradualmente la piattaforma è diventata lo strumento essenziale per gestire tutte le aree funzionali. Ogni docente usa con estrema facilità la piattaforma per fare l’appello in classe, inserire la programmazione annuale e la didattica quotidiana, le valutazioni, i compiti per casa, programmare le verifiche, mettere note disciplinari, comunicare con alunni e famiglie.

Le famiglie hanno a disposizione in tempo reale tutto il materiale, possono prenotare i colloqui settimanali e generali con i docenti dal loro PC o dal cellulare, avere subito il Pagellino, la Lettera per il Recupero dei Debiti scolastici, i risultati dei Debiti. 

Attraverso l’uso integrato del Registro elettronico e delle Google Apps, Direzione Didattica e Segreteria fanno conoscere circolari, modifiche all’orario, supplenze, uscite anticipate, il calendario di tutte le iniziative, visite e scambi culturali. 

La comunicazione è cambiata radicalmente: semplice, immediata, dematerializzata.

Dal 2013 la Piattaforma Didanet è gestita da Kion e posso affermare tranquillamente che è cresciuta la qualità, la competenze e l’efficienza, siamo ad un livello molto superiore, che deve certamente crescere, ma si può presentare al “mercato” delle scuole come il prodotto ideale per gestire la quotidianità della comunità scolastica. I vantaggi, i risparmi economici e di tempo che la nostra scuola sta sperimentando ci incoraggiano a continuare l’uso della Piattaforma Didanet.

Un episodio particolarmente significativo?

Senza dubbio le elezioni online della componente genitori del nuovo Consiglio d’Istituto sono state un importante traguardo raggiunto dal Barbarigo nell'ottobre 2013. La nostra scuola è stata la prima (forse in Italia, certo nel nostro territorio) a “sperimentare” questa modalità di elezione, che ha dato come effetto un significativo aumento di genitori votanti. Operazione costruita in un mese, dopo una mia “provocazione estiva” all’amministratore delegato di Kion ing. Vittorio Ravaioli, poi portata avanti e seguita passo dopo passo dallo staff dell’azienda. E va registrato, oltre alla nostra generale soddisfazione e ai complimenti di alcune autorità scolastiche, che già qualche scuola ci ha chiesto informazioni a proposito.