Oltre il registro elettronico

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Risparmio di tempo per i docenti, più comunicazione per le famiglie

Mercoledì, Maggio 28, 2014 - 16:00

Il professor Fava, docente dell'Istituto Tecnico Industriale Statale Pinifarina, racconta cosa ha significato l'introduzione di Didanet: non solo adempimento della normativa grazie al registro elettronico ma anche ottimizzazione del tempo dei docenti e una panoramica generale - aggiornata e precisa - della situazione dell'istituto, grazie alle informazioni sulla situazione delle singole classi in tempo reale ottenute tramite l'analisi dei registri gestiti quotidianamente dai docenti.

Nella sua sede di Moncalieri, alle porte di Torino, l’Istituto Tecnico Industriale Statale Pinifarina è frequentato da circa 1400 studenti, ai quali offre svariati corsi, fra cui anche corsi post-diploma (IFTS). Al Pininfarina è anche possibile conseguire numerose certificazioni di competense: PET (Preliminary English Test) per l'inglese, ECDL - ECDL CAD – MOS per le competenze informatiche, certificazioni CISCO (CCNA, CISCO WIRELESS) ed IT Essential per chi vuole specializzarsi nell'ambito del networking e del Wi-fi.
Fondato nel 1966, fin dalle sue origini l’Istituto si connota come una scuola volta a rispondere ai bisogni formativi complessi di una società in veloce e profonda trasformazione, innovando continuamente contenuti, metodologie didattiche e modelli organizzativi.

Come siete arrivati a Didanet? Quali erano le esigenze?

Il Pininfarina è una struttura complessa che gestisce numerosi corsi non solo diurni ma anche serali, e l’esigenza di rendere più efficiente la gestione delle procedure di amministrazione della didattica era già sentita prima delle norme sul tema. Fu quindi prodotta una soluzione interna di registro elettronico “su misura”, che ha consentito all’Istituto di sviluppare un’esperienza in materia certamente non comune fra le scuole. Nel 2012 lo strumento si rivelava ormai non più adeguato ai nuovi ordinamenti ed il Pininfarina ha dovuto avvalersi di una soluzione esterna, adottando un registro elettronico proposto da un fornitore. Ma non siamo rimasti soddisfatti tanto da essere costretti a …bocciarlo. È allora cominciata una ricerca più estesa e accurata e quando è stata presa in considerazione Didanet, la soluzione di registro elettronico di Kion, al Pininfarina abbiamo subito compreso che era ciò di cui avevamo bisogno.
Didanet ha una completezza di funzionalità che non avevamo riscontrato in altri prodotti. Soprattutto, si presenta come un sistema aperto, in grado di evolvere, suscettibile di modifiche e adattamenti per assecondare i mutevoli bisogni che si presentano nel tempo. In tutti gli altri casi ci eravamo trovati di fronte a sistemi rigidi, non compatibili con caratteristiche di complessità come le nostre.

Come viene utilizzato oggi Didanet?

Dallo scorso settembre Didanet è entrato a far parte della vita quotidiana dell’ITIS Pininfarina. Ovviamente le possibilità offerte dalla soluzione sono tante e col passare del tempo puntiamo ad adottarle in modo sempre più esteso. Così Didanet è stato inizialmente utilizzato come registro di classe e come registro personale dei docenti. Assenze e presenze, voti, note e tutto quanto risiede normalmente nei tradizionali registri cartacei viene velocemente gestito attraverso l’intuitiva interfaccia Didanet, rendendo disponibili i dati inseriti in modo automatico e immediato.
Quasi subito, Didanet ha cominciato ad essere utilizzato anche per la trascrizione sul registro, in tempo reale, dei report dei consigli di classe. In occasione delle valutazioni periodiche degli studenti, quindi, è stata la volta di scrutini e pagelle, anche questi gestiti attraverso gli appositi moduli Didanet.
Infine Didanet ha consentito ai docenti di rafforzare i flussi informativi verso le famiglie, che accedendo a loro volta alla piattaforma possono prender conoscenza delle valutazioni dei loro figli. Attraverso il sistema, inoltre, essi ricevono ogni giorno una mail o un sms che li informa circa assenze o presenze dello studente. Tutto ciò, ovviamente, non esclude gli indispensabili momenti di confronto diretto tra genitori e docenti. I riscontri da parte delle famiglie sono assolutamente positivi. Possiamo anche dire che il sistema rende i genitori più consapevoli circa la vita scolastica degli studenti, stimolandoli a chiedere con maggior frequenza incontri di aggiornamento con il corpo docente.

Può dirci quali sono i benefici che avete riscontrato una volta introdotta questa soluzione?

Quasi al compimento del primo anno scolastico di applicazione, i vantaggi legati all’introduzione di Didanet sono tangibili. Il sistema è cresciuto insieme a noi ed essendo aperto è stato possibile stabilizzarlo rispetto alle nostre esigenze.
In primo luogo Didanet consente all’ITIS Pininfarina di adempiere al citato obbligo di dotarsi di registro elettronico, che la legge ha imposto a tutte le scuole per favorire la dematerializzazione dei processi interni e l’abbattimento dei costi di gestione. Un aspetto importante è che riusciamo a ottenere questo risultato con la garanzia della completa sicurezza dei dati gestiti attraverso Didanet. Questi, infatti, sono archiviati nei data center CINECA con un livello di protezione corrispondente a quello usato dalle banche per salvaguardare le transazioni finanziarie da accessi non autorizzati.
Sotto il profilo operativo i benefici riguardano senz’altro l’ottimizzazione del tempo dei docenti, che possono gestire i loro compiti quotidiani nonché gli impegni connessi alle fasi di valutazione, scrutini e pagelle con un considerevole risparmio di tempo, a tutto vantaggio del loro coinvolgimento nell’attività didattica vera e propria.
Ma Didanet si è rivelato anche uno strumento di gestione generale per l’Istituto, in quanto questa passa attraverso la possibilità di sapere qual è la situazione delle singole classi, cosa resa possibile in tempo reale dall’analisi dei registri gestiti quotidianamente dai docenti.